mercoledì, dicembre 07, 2016

Le élite imparino l'umiltà - Stephen Hawking

Credo che tutti dovremmo riflettere su questo invito di Stephen Hawking: sarà necessario che le élite imparino le lezioni di quest’ultimo anno. Che imparino, soprattutto, una certa umiltà.

Mi pare abbastanza simile all'invito di Chomsky a cercare di dialogare con quelli che la Clinton, mostrando un fastidioso snobismo che ha contribuito alla sua sconfitta, ha definito "deplorables".

Di seguito riporto quelle che mi sono sembrate le più interessanti delle considerazioni di Stephen  Hawking tratte dall'articolo Le élite imparino l'umiltà o il populismo sarà trionfante (This is the most dangerous time for our planet).


"Quello che conta adesso, molto più delle vittorie della Brexit e di Trump, è come reagiranno le élite. Dovremmo, a nostra volta, rigettare questi risultati elettorali liquidandoli come sfoghi di un populismo grossolano che non tiene in considerazione i fatti, e cercare di aggirare o circoscrivere le scelte che rappresentano? A mio parere sarebbe un terribile errore.

Complessivamente, quindi, viviamo in un mondo in cui la disuguaglianza finanziaria si sta allargando invece di ridursi, e in cui molte persone rischiano di veder scomparire non soltanto il loro tenore di vita, ma la possibilità stessa di guadagnarsi da vivere. Non c’è da stupirsi che cerchino un nuovo sistema, e Trump e la Brexit possono dare l’impressione di offrirlo.

Per me, l’aspetto veramente preoccupante di tutto questo è che mai come adesso, nella storia, è stato maggiore il bisogno che la nostra specie lavori insieme. Dobbiamo affrontare sfide ambientali spaventose: i cambiamenti climatici, la produzione alimentare, il sovrappopolamento, la decimazione di altre specie, le epidemie, l’acidificazione degli oceani.

Non stanno scomparendo solo posti di lavoro, ma interi settori, e dobbiamo aiutare le persone a riqualificarsi per un nuovo mondo, e sostenerle finanziariamente mentre lo fanno. Se le comunità e le economie non riescono a sopportare gli attuali livelli di immigrazione, dobbiamo fare di più per incoraggiare lo sviluppo globale, perché è l’unico modo per convincere milioni di migranti a cercare un futuro nel loro Paese.

Possiamo riuscirci, io sono di un ottimismo sfrenato sulle sorti della mia specie: ma sarà necessario che le élite, da Londra a Harvard, da Cambridge a Hollywood,
imparino le lezioni di quest’ultimo anno. Che imparino, soprattutto, una certa umiltà."

martedì, dicembre 06, 2016

N-ternologi: il 2-ternologio semplificato

In seguito alla pubblicazione di THE CONCEPT OF N-TRIPLEWATCH su Mathematics in Europe, Lorenzo Folcarelli, un giovane studente del Politecnico, mi ha proposto
una nuova 2-ternoformula per il 7,

semplificando così quella che mi aveva proposto la collega americana. Ovviamente, questa nuova formula soddisfa le regole che avevamo definito qui: si vogliono rappresentare i numeri tra 1 e 12 utilizzando esattamente tre volte una sola cifra tra 1 e 9 (in questo caso specifico la cifra 2), e qualsiasi simbolo matematico come operatore o come simbolo di rappresentazione numerica.

Ecco quindi una versione del 2-ternologio completo con la 2-ternoformula per il 7 di Lorenzo.



lunedì, dicembre 05, 2016

La bocciatura della riforma costituzionale

Oggi provo un po' di dispiacere perché al mio paese ho sempre tenuto e continuo a tenere molto. Se ho votato Sì non l'ho fatto per partito preso, né per questioni di schieramento politico, né per questioni di antipatie personali. L'ho fatto perché dopo essermi informato, dopo aver partecipato a conferenze di costituzionalisti, a dibattiti tra sostenitori del sì e sostenitori del no, dopo aver cercato di stimare rischi e benefici di una riforma costituzionale non perfetta e dopo aver cercato di riflettere sulle possibili conseguenze della vittoria del Sì e della vittoria del No, sono giunto, in modo molto convinto, alla conclusione che votando Sì avrei fatto del bene per il mio paese.
Detto questo spero comunque di essermi sbagliato soprattutto nell'immaginare le possibili conseguenze della vittoria del No. La logica del tanto peggio tanto meglio l'ho abbandonata da almeno 20 anni.
Sono contento per voi che avete votato No. Almeno adesso c'è una dimostrazione che non ci sono stati brogli e poteri forti che cambiavano il voto dentro le urne. E spero che il prima possibile si realizzi il progetto politico che avevate in mente quando avete votato No.


mercoledì, novembre 30, 2016

La Boldrini e l'era post-fattuale

Ho appena visto questo intervento di Laura Boldrini al convegno dal titolo "Non è vero ma ci credo".
È inquietante che centinaia di migliaia (milioni?) di persone siano in cerca di un capro espiatorio verso cui rivolgere l'odio accumulato per le frustrazioni vissute: che il misfatto attribuito al malcapitato sia vero o falso non conta, tanto siamo nell'era post-(mis)fattuale. E sappiamo bene che quell'odio può essere molto dannoso anche se confinato al solo mondo socialmediatico. Ma uno sconfinamento dal mondo virtuale a quello reale potrebbe essere meno improbabile di quanto pensiamo. Anche se l'interpretazione di quel disagio da parte di Crozza potrebbe indurci a pensare il contrario.

Giorni fa la Boldrini era stata protagonista della pubblicazione degli insulti, con nomi e cognomi, di chi l'aveva offesa. "Nella giornata contro la violenza sulle donne" aveva scritto la Boldrini, "vorrei sottoporre alla vostra attenzione un fenomeno sempre più frequente e inaccettabile: l’utilizzo nei social network di volgarità, di espressioni violente e di minacce, nella quasi totalità a sfondo sessuale. Ho selezionato e vi mostro solo alcuni messaggi tra quelli insultanti ricevuti nell’ultimo mese."
E in quel puzzle di odio abbiamo visto come si esprime il peggio della rete e il peggio della società. Di solito la satira accentua delle caratteristiche negative di una tipologia umana, ma nel caso di Crozza e del suo personaggio Napalm53, quelle caratteristiche devono essere per forza di cose molto attenuate. Potete vedere chiaramente che la realtà è molto più negativa.

Comunque, la Boldrini ci ha anche mostrato che a volte interloquire invece che ignorare può essere educativo. O almeno, in questo caso, lo è stato per la signora Gabriella. E questo era proprio uno dei messaggi di Chomsky durante il suo intervento su Donald Trump al Geist Heidelberg in cui invitava il pubblico a cercare di non arroccarsi e a  parlare e a discutere con quelli che la Clinton aveva definito "deplorables" perché anche loro hanno delle ragioni: una delle più forti delle quali sarebbe il sentirsi esclusi.

mercoledì, novembre 23, 2016

Gli n-ternologi su Mathematics in Europe

Mentre qualcuno ne esce "Pitagora e dintorni" entra in Europa!!

Ricordate gli articoletti Orologi con terne di singole cifre (n-ternologi) e N-ternologi: il 2-ternologio completato? La versione inglese del primo di questi (THE CONCEPT OF N-TRIPLEWATCH) è stata pubblicata su Mathematics in Europe.

"Mathematics in Europe is the portal maintained by the Raising Public Awareness committee of the European Mathematical Society."
Ecco come viene introdotto il contributo:

With this post we start the collaboration with the Italian blog “Pitagora e dintorni” by Flavio Ubaldini a.k.a. Dioniso Dionisi, by republishing the English version of some of the post appeared in the blog. Here we find some thoughts about strange watches. The original post, in Italian, can be found here, and herethere are some more remarks.
L'articolo si conclude con: "If you accept the challenge to produce other n-triplewatches or other rules, please let me know."

E qualcuno ha già raccolto la sfida producendo "a 1-triplewatch using standard operators in c++".

Ah, Mathematics in Europe ha anche un gruppo facebook.